L’innovazione tecnologica rappresenta oggi uno dei principali fattori abilitanti della transizione energetica. In questo scenario, l’Intelligenza Artificiale si sta affermando come uno strumento concreto per migliorare l’efficienza dei sistemi, supportare decisioni sempre più data-driven e favorire modelli energetici più sostenibili, resilienti e competitivi.

Sono questi alcuni dei temi affrontati nel corso del convegno “L’innovazione energetica: acceleratore della transizione e della competitività”, organizzato da I-Com – Istituto per la Competitività e ospitato il 7 luglio presso la Coffee House di Palazzo Colonna a Roma, durante il quale è stato presentato il Rapporto Annuale dell’Osservatorio I-Com sull’Innovazione Energetica (Innov-E 2026).
L’incontro ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e delle imprese in un confronto articolato su quattro ambiti strategici per il futuro del settore:
- Decarbonizzazione
- Mobilità
- Semplificazione e partecipazione
- Nuovi usi energetici

Tra i contributi della giornata, anche quello di Giuseppe Prencipe, Presidente di Energee4 (società del Gruppo Energee specializzata in soluzioni e servizi di Intelligenza Artificiale) e Professore Associato presso il Dipartimento di Informatica dell’Università di Pisa.
Nel corso della tavola rotonda dedicata ai Nuovi usi energetici, è stato approfondito il ruolo dell’AI come fattore abilitante per affrontare le sfide della transizione energetica.
Dati, algoritmi e decisioni: il contributo dell’AI
Il settore energetico produce ogni giorno enormi quantità di dati provenienti da impianti, reti, sensori, sistemi di monitoraggio e dispositivi connessi.
Trasformare queste informazioni in conoscenza significa poter:
- ottimizzare i consumi energetici;
- migliorare la gestione delle reti e delle infrastrutture;
- prevedere anomalie e ridurre i tempi di fermo;
- supportare la manutenzione predittiva;
- aumentare l’efficienza operativa;
- favorire decisioni più rapide e consapevoli.
L’Intelligenza Artificiale rende possibile questo cambiamento, affiancando persone e organizzazioni nell’analisi di scenari sempre più complessi e contribuendo a rendere il sistema energetico più efficiente, sostenibile e competitivo.
L’innovazione come percorso condiviso
La trasformazione del settore energetico richiede competenze multidisciplinari, collaborazione tra imprese, istituzioni e ricerca e una crescente capacità di integrare innovazione tecnologica e visione strategica.
Per il Gruppo Energee, partecipare a momenti di confronto come quello promosso da I-Com significa contribuire attivamente al dibattito sull’evoluzione del settore e condividere esperienze, competenze e prospettive sull’applicazione concreta dell’Intelligenza Artificiale.
Ringraziamo I-Com per l’invito e tutti i partecipanti per il confronto costruttivo.
Per approfondire è possibile consultare il Rapporto Innov-E 2026 (scaricabile a questo link) e rivedere la registrazione integrale dell’evento.
