UX-AI: TRE MODELLI DI COLLABORAZIONE
In ambito UX, la sostituzione totale dell’essere umano da parte dell’AI non è realistica, né auspicabile. Serve una relazione, un equilibrio dove AI e designer lavorano insieme per un futuro dell’UX ibrido.
Oggi la letteratura parla di tre modelli di collaborazione tra AI e designer:
- Replace model: Le attività vengono portate avanti dall’AI che automatizza, produce, decide.
- Enhance model: Il designer guida l’intero processo e l’AI supporta per migliorare l’output finale.
- Cooperate model: AI e designer affrontano insieme problemi complessi, con ownership condivisa. L’AI diventa un vero e proprio second brain.
Il modello giusto dipende dal contesto:
- In progetti maturi, ad alto contenuto informativo, il modello replace funziona bene: l’AI ha contesto sufficiente per agire in autonomia e il team può valutarne criticamente gli effetti.
- In progetti con bassa maturità, a basso contenuto informativo, l’approccio enhance è il più efficace: il designer guida, cercando di capire e soddisfare le necessità del cliente.
- Quando il progetto è complesso e serve davvero la presenza di un collega virtuale, cooperate è il modello più versatile.
Non si tratta di scegliere tra AI o il designer. Si tratta di scegliere come farli lavorare insieme.