Thedotcultura, nasce un nuovo magazine culturale nazionale

Fiocco azzurro nella grande famiglia thedotcompany ed Energee3! Tutti insieme, oggi, con enorme emozione e soddisfazione, festeggiamo una nuova e attesa nascita all’interno della grande casa culturale, editoriale e innovativa del nostro gruppo aziendale.

Da oggi è online thedotcultura,(www.thedotcultura.it), nuovo magazine nazionale ad aggiornamento settimanale diretto dal giornalista Piero Meucci, il quale intende proporre ai lettori-utenti approfondimenti e punti di vista sui grandi temi di attualità e sugli eventi che, in modo sempre più accelerato, modificano i punti di riferimento principali, incrinano le generali sicurezze e sconvolgono le convinzioni dei cittadini.

Il nuovo prodotto di analisi e interventi di alta qualità si aggiunge alle due testate di informazione regionale Stamptoscana (Firenze) e 7×24 (Reggio Emilia) e completa e arricchisce l’offerta di informazione delle società editrice thedotcompany, che si occupa di digital transformation e digital humanities, e di Energee3, azienda attiva nel settore dell’ICT.

 

La decisione dell’editore di realizzare uno strumento di riflessione e discussione nasce dall’esigenza di contribuire al dibattito pubblico di fronte alle sfide drammatiche degli ultimi anni caratterizzati da cambiamenti epocali e da eventi che hanno messo in evidenza la fragilità del genere umano e delle sue società organizzate.

Per affrontare problemi inediti occorre mettere a confronto e sperimentare un’inesauribile produzione di idee e di ipotesi di soluzioni. L’unica strada per non restare in balia di crisi per lo più create dall’incontrollata avidità e dallo sfruttamento senza limiti delle risorse naturali è quella di progettare il futuro oltre le formule sterili della lotta per il potere in qualunque forma essa si esprima.

E’ questa la condizione ineludibile per fermare una deriva fatale, nella quale sembra che il pianeta sia precipitato da quando ha messo in soffitta tutto ciò che ha favorito decenni di dialogo e di responsabilità di fronte ai rischi che corre l’umanità che ha rotto il suo rapporto virtuoso e cooperativo con l’ambiente naturale.

Attraverso analisi e interventi dei suoi giornalisti e di esperti e specialisti provenienti da tutte le discipline, Thedotcultura proporrà all’attenzione approfondimenti e proposte, con la volontà di trovare terreni comuni e condivisi sui quali costruire le decisioni politiche.

Per questo scopo il nuovo giornale cercherà di confrontarsi anche con le lezioni e le idee di grandi maestri del passato del pensiero laico, inteso modernamente nel senso di una chiara distinzione fra i valori repubblicani e democratici e tutto ciò che al contrario è frutto di ideologia, di dogmatismo, di inclinazioni irrazionalistiche o di semplice egoismo sociale.

“In Italia – scrive Valdo Spini in coda al suo editoriale posto in apertura – taluni indici culturali (il numero di libri letti all’anno, l’abbandono scolastico e così via) sono molto preoccupanti. Ci chiedono un’azione di condivisione della cultura. Qualsiasi vero rinnovamento comincia di lì, dalle idee, dalla loro circolazione e fruizione. Un magazine online che si occupi di cultura nella visione civile ed umana che ci proponiamo, può avere un ruolo importante. E con questi propositi thedotcultura inizia il suo percorso.”

 

Non solo. thedotcultura, proponendosi come agorà aperta al pensiero contemporaneo, parteciperà al dibattito nazionale sulle questioni e le tendenze più importanti del momento grazie alla collaborazione con la Fondazione Circoli Rosselli e con l’Associazione delle Riviste culturali italiane, nonché ai contributi qualificati che giungeranno alla redazione da parte di intellettuali e professionisti competenti, aperti al confronto e allo scambio delle idee.